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Grenaches du Monde 2017: il dietro le quinte

19 Feb 2017
Grenaches du Monde 2017: il dietro le quinte

Sabato 11 febbraio

Sveglia all’alba e partenza per l’importante sito Nuragico di Barumini, portato alla luce dall’archeologo Giovanni Lilliu, Patrimonio dell’UNESCO. Impossibile immaginare qualcosa di più interessante in Sardegna, alcuni passaggi da e per il Nuraghe si sono rivelati particolarmente impegnativi tanto che, alcuni partecipanti hanno preferito rinunciare.

Sempre nel Centro museale di Barumini abbiamo consumato un magnifico lunch, fatto di pochi piatti realizzati da giovani Chef in odore di stella Michelin con molti vini Cannonau dei Produttori del Sud della Sardegna in abbinamento. Decisamente memorabile!

Vigneti ai piedi dell'Aspromonte

Vigneti ai piedi dell’Aspromonte

A questo punto si parte direzione Cagliari, il nostro viaggio è alle battute finali, arriviamo nel nostro sempre bello e comodo Hotel Regina Margherita, di fronte la ristrutturata sede della Ex-Manifattura Tabacchi dove, da lì ad un paio d’ore avrà inizio la Notte dei Grenaches, serata di chiusura, premiazione e passaggio del testimone per la prossima edizione che avverrà in Catalogna nel 2018.

I numero del Concorso Enologico Grenaches du Monde:

684 vini in concorso

7 paesi: Francia, Spagna, Italia, Libano, Macedonia, Sud Africa

2 new entries Sud Africa e Libano

122 cantine italiane partecipanti

204 vini italiani in concorso

104 cantine sarde partecipanti

184 vini sardi in concorso

100 giurati tra operatori professionali, enologi, giornalisti specializzazioni, blogger e opinion leader di nazionalità tedesca, americana, inglese, australiana, belga, coreana, spagnola, francese, greca, olandese, italiana, giapponese, libanese, lituana e slovena.

La cena di gala a chiusura dell’evento ha previsto circa mille ospiti, tutti i vini in concorso a disposizione, intrattenimento musicale con un arrivederci l’anno prossimo in Catalogna.

Cosa ti rimane dopo un evento come questo? L’aver conosciuto persone meravigliose, disponibili, propositive desiderose di comunicare e confrontarsi per crescere e migliorarsi ognuno per le proprie competenze e capacità, il desiderio di ritrovarsi, non si sa esattamente dove e come grazie ad una cosa che, al momento, sicuramente ci accomuna, l’amore per il vino e tutto il mondo che ruota intorno ad esso.

L’indomani domenica 12 febbraio, transfert per l’Aeroporto Cagliari-Elmas e si torna a casa!

Ancora grazie all’Associazione Nazionale Le Donne del Vino per questa indimenticabile opportunità.

Donatella Briosi

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