Perchè
La riscossa del rosato era nell’aria e Italia in Rosa l’ha interpretata nel migliore dei modi, portando a Moniga del Garda – città storica del Chiaretto, che qui è nato oltre un secolo fa – i migliori rosati di tutta l’Italia. Alla prima edizione del 2008 erano presenti 250 etichette di 200 produttori di 20 regioni.
In un solo anno una piccola zona di gran pregio come la Franciacorta ha visto crescere di 10 le sue etichette dedicate al rosé: la miglior dimostrazione dell’interesse che sta riscuotendo la categoria del rosato, che negli Stati Uniti e nel Regno Unito ha recentemente raddoppiato le richieste.
Dove
Parco della settecentesca Villa Bertanzi, nel centro di Moniga del Garda e adiacente al lago. Dall’autostrada A4 si esce a Desenzano e si seguono le indicazioni per Salò (attenzione ai limiti di velocità, la strada è infestata di autovelox). Moniga è a 10 chilometri dal casello. In occasione dell’evento, parcheggi senza problemi.
Moniga del Garda è vicina alle maggiori piazze di consumo ed è un frequentato luogo turistico.
Presenza produttori
Come sempre in questi eventi importanti per la forte presenza di operatori e di giornalisti, la presenza è vivamente consigliata. Non è però indispensabile perché il servizio è svolto da un buon numero di sommelier. I vini sono perfettamente custoditi in una cantina e sono a disposizione quintali di ghiaccio per un’ottimale temperatura di servizio.
Produttori al Talk Show
I rosati italiani saranno illustrati da diversi produttori di varie regioni. Ad ogni edizione i loro nomi cambiano per dar modo di portare a turno a Italia in Rosa tutti i buoni produttori, senza creare gruppi privilegiati. |