Venticinque anni di attività
In passato l'Associazione ha ricevuto da Istituzioni ed Enti numerosi riconoscimenti per l'intensa attività svolta e per il contributo dato alla diffusione del vino italiano di qualità.
Le Donne del Vino sono costantemente chiamate a partecipare a Convegni e dibattiti in cui portano i risultati delle loro esperienze professionali ed associative.
Le ragioni del sodalizio
Almeno tre sono le ragioni fondamentali che hanno favorito la nascita dell'Associazione:
- Negli ultimi venticinque anni le donne, che da sempre lavorano nelle aziende vinicole, dalla vigna alla cantina, in modo professionale ma quasi "oscuramente", hanno preso coscienza delle loro capacità imprenditoriali.
Alcune, poi, si sono trovate ad ereditare e a gestire patrimoni ed aziende vitivinicole. Una circostanza, anch'essa, che dà il segno del cambiamento: in pasato, infatti, questi passaggi avvenivano sempre in linea maschile.
Oggi, infine, anche le donne frequentano scuole e fanno studi prima tipicamente maschili, per diventare agronome, enotecarie, enologhe, sommelier.
- Le donne sono entrate in questi anni da protagoniste nei settori confinanti, rispetto a quello vitivinicolo, delle enoteche e della ristorazione anch'essi per tradizione tipicamente maschili.
- Il terzo motivo è rappresentato dai cambiamenti che si sono prodotti nel mondo delle consumatrici. Vino "al femminile" significa oggi, sempre di più, desiderio di saper scegliere un prodotto di alta qualità, piacere di gustare in modo consapevole, conoscere le caratteristiche dei vini per arrivare ad abbinarli correttamente ai cibi, e così via.
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