Collisioni 2017, degustazione di vini autoctoni

Collisioni 2017, degustazione di vini autoctoni

Collisioni 2017, degustazione di vini autoctoni

Collisioni 2017 si avvicina e le Donne del Vino saranno protagoniste di una degustazione di vini da vitigni autoctoni 

Venerdì 14 luglio 2017 14 produttrici presentano la loro scelta coraggiosa di coltivare e vinificare uve rare e quasi estinte agli esperti internazionali che arriveranno a Barolo, nelle Langhe, per il Progetto Vino curato da Ian D’Agata.

Sempre più presenti nelle carte dell’alta ristorazione, sono l’espressione più autentica della territorialità: quello dei vitigni autoctoni italiani è un patrimonio unico fatto da oltre 800 varietà. Per capirne l’importanza si pensi che la maggior parte dei vini francesi sono prodotti da circa 15 uve, quelli californiani da non più di 7-8. Da sempre, le donne sono custodi di questo tesoro inestimabile e silenzioso: sarà la sensibilità femminile, sarà l’abitudine ad accettare le sfide, come sia tutte le cantine italiane guidate da donne hanno almeno una vigna in cui viene coltivata un’uva autoctona, spesso molto rara.

Molte varietà ancora non si conoscono bene, altre sono addirittura a rischio di estinzione. Da sempre le Donne del Vino sono consapevoli di questa ricchezza che viene dalla terra e quest’anno al Festival Collisioni di Barolo, nelle Langhe, la racconteranno a 30 esperti da tutto il mondo.

Uva Procanico

Uva Procanico

Accadrà venerdì 14 luglio, al mattino, quando 14 vignaiole dell’Associazione incontreranno giornalisti, sommelier, ristoratori e wine educator che arriveranno a Barolo per il Progetto Vino, iniziativa collegata al festival musicale e orchestrata dal giornalista Ian D’Agata, uno dei massimi esperti al mondo di vitigni autoctoni. È autore di “Native Wine Grapes of Italy”, unico libro scritto da un italiano ad avere vinto il premio Louis Roederer International Wine Awards Book of the Year. Senior editor Vinous, è anche il direttore scientifico Vinitaly International Academy.

«Da anni, le donne del vino – ricorda la presidente delle Donne del Vino Donatella Cinelli Colombini – sono impegnate nella difesa dei vitigni italiani, in particolare quelli più rari e quasi estinti con ormai meno di 50 ettari vitati. Scelte coraggiose, di investimento a lungo termine, che vogliamo raccontare al mondo: abbiamo cominciato durante l’ultimo Vinitaly con una delle più grandi degustazioni mai fatte davanti a un pubblico di cento esperti internazionali. Continuiamo a Collisioni sempre affiancate da Ian D’Agata: in lui le Donne del vino hanno trovato un grande alleato, capace di incoraggiarle e di comunicare il loro importante lavoro di salvaguardia del patrimonio ampelografico italiano».

Uva Cesanese

Uva Cesanese

Alla degustazione, partecipano una trentina di esperti da tutto il mondo: Singapore, Corea, Stati Uniti, Australia, Dubai, Canada, Russia. Tra gli altri, Gurvinder Bhatia editorialista per la Rivista Quench, per l’Edmonton Journal e la Global TV; Wai Xin Chan, educatore del vino e giornalista freelance di Singapore (ha un blog sul vino Wine Xin) e l’americana Susannah Smith, head buyer per Flatiron Wines & Spirits, a Manhattan, uno dei più importanti nuovi wine shop di New York City e ora con una nuova branca a San Francisco, California.
Sempre le donne del vino saranno protagoniste venerdì 14 nel pomeriggio di una degustazione con i vitigni top di cantina.

Ecco i vitigni autoctoni e le donne del vino che partecipano alla degustazione di Collisioni:
PIEMONTE
Giulia Alleva
Vitigni: Grignolino e Freisa
Tenuta Santa Caterina – Grazzano Badoglio (Asti)
http://www.tenuta-santa-caterina.it

Elena Bonelli
Vitigni: Nascetta e Barolo
Ettore Germano – Serralunga D’Alba (CN)

Coming soon

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Mariuccia Borio
Vitigni: Uvalino e Moscato d’Asti
Cascina Castlet – Costiglione D’Asti (AT)
http://www.cascinacastlet.com

Silvia Castagnero
Vitigni: Grignolino e Barbera
Silvia Castagnero – Agliano Terme (AT)
http://www.cascinacastlet.com

Cinzia Travaglini
Vitigni: Nebbiolo
Giancarlo Travaglini – Gattinara (VC)
http://www.travaglinigattinara.it

LOMBARDIA
Giovanna Prandini
Vitigni: Turbiana
Perla del Garda – Lonato del Garda (BS)
http://www.perladelgarda.it

VENETO
Noemi Pizzighella
Vitigni: Corvina, Rondinella, Corvinone
Le Guaite di Noemi – Mezzane di Sotto (VR)
http://www.leguaite.it

FRIULI VENEZIA GIULIA
Annalisa Zorzettig
Vitigni: Pignolo e Tocai Friulano
Zorzettig – Cividale del Friuli (UD)
www.zorzettigvini.it

EMILIA ROMAGNA
Silvia Mandini
Vitigni: Ortrugo e Malvasia di Candia aromatica
Mossi 1558 – Ziano Piacentino (PC)
http://www.mossi1558.com/it/

TOSCANA
Donatella Cinelli Colombini
Vitigni: Sangiovese e Foglia tonda
Donatella Cinelli Colombini – Montalcino (SI)
http://www.cinellicolombini.it/it/

Antonella Manuli
Vitigni: Procanico
La Maliosa – Manciano (GR)
fattorialamaliosa.it

MARCHE
Angiolina Velenosi
Vitigni: Pecorino e Montepulciano
Velenosi – Ascoli Piceno (AP)
www.velenosivini.com

LAZIO
Marina Perinelli
Vitigni: Olivella e Cesanese d’Affile
Casale della Ioria – Acuto (FR)
http://www.casaledellaioria.com

CAMPANIA
Lucia Ferrara
Vitigni: Pallagrella Bianco e Casavecchia
Sclavia – Liberi (CE)

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