Gnocchetti di farina di grano arso dalla Campania

Gnocchetti di farina di grano arso dalla Campania

Gnocchetti di farina di grano arso dalla Campania

Gnocchetti di farina di grano arso con filetti di papaccelle napoletane, profumo di colatura di alici di cetara su fonduta di cremoso di bufala casertana, una ricetta della ristoratrice campana Marilena Giuliano

Ingredienti:
Per la fonduta : 20 g di burro di bufala-20 g di farina -300 gr di latte – 100 g di cremoso.

Per i gnocchetti :300 g di farina di grano arso -100 g di semola rimacinata -1 uovo. sale qb. 2 papaccelle cotte al forno e tagliate a julienne e colatura di alici di cetara a piacere.

 

Marilena Giuliano

Marilena Giuliano

Marilena Giuliano del Ristorante Gli scacchi, via della Pineta 1, Casertavecchia

Come e quando hai intrapreso la professione di ristoratrice?
Ho intrapreso l’attività circa venti anni fa per stare semplicemente accanto a mio marito che in breve tempo mi ha travolto con la sua passione per questa professione.

Qual è l’aneddoto della tua vita che ti racconta meglio?
Sono irruente e stakanovista. Infatti durante una mattinata di lavoro impegnativo per la mia irruenza mi sono scottata in modo abbastanza serio e per non interrompere il lavoro ho sopportato il dolore e soltanto a tarda sera mi sono fatta accompagnare in ospedale per farmi medicare.

Ci racconti un pranzo o una cena indimenticabili o il personaggio più famoso per cui hai cucinato?
Ho avuto il piacere di cucinare per diversi personaggi famosi e tra questi quello che ricordo con più affetto è Lucio Dalla, arrivato da noi un 1° gennaio a cena con un folto gruppo di personaggi della rai e dell’amministrazione locale. Ho provato soddisfazione perché dopo aver chiesto di poter mangiare un semplice filetto con insalata all’arrivo in tavola delle mie preparazioni non ha resistito ad assaggiarle e quindi ha finito per mangiare tutto ad esclusione del dolce!

La ricetta del cuore e perché e a chi la cucineresti?
La mia ricetta del cuore è la torta di mele annurche, perché è stato il mio primo dolce che ancora oggi riscuote approvazione generale. La cucinerei sicuramente per tutti quelli che amano la bontà delle cose semplici ma mai scontate.

A quale donna ti ispiri, e perché?
Mi ispiro a una “piccola” grande donna: Alice Waters, pioniera della filosofia del cibo a km 0, vicepresidente internazionale slow food,ideatrice degli edible schoolyard e consulente della famiglia Obama per la creazione dell’orto biologico della casa bianca. Orgogliosa per averla avuta ospite a pranzo da noi durante una sua visita in italia.

Il tuo motto?
La passione muove i sassi…anzi i massi.

Contributo raccolto a cura di Cinzia Mattioli, ristoratrice e Donna del Vino

 

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