Indonesia e Covid 19, lo scenario mercato attuale

Indonesia e Covid 19, lo scenario mercato attuale

Tra le varie iniziative di Project Ganbei, pensato da Erika Ribaldi per sostenere l’Italia in questo delicato momento, c’è quello di offrire a tutte le produttrici Donne del Vino , soprattutto a coloro che non hanno accesso al mondo asiatico, un set di informazioni che possano consentire di avere qualche notizia in più sulla situazione Covid-19 nei mercati asiatici.
Grazie a Erika Ribaldi, promotrice di Ganbei, Donna del Vino, già export manager di Frescobaldi sui mercati asiatici, grazie a Elena Caini export sales presso Castello di Meleto e a Francesco De Mauri, responsabile mercati orientali per Tenute Rubino che hanno cercato, tradotto e redatto alcune informazioni su Indonesia, Giappone, Thailandia
Grazie a: Ron Batori Thailand, Roy Mulyadi Indonesia, Dewi Anastasia Indonesia, Mori San Giappone, Takeuchi San Giappone

 

INDONESIA

 

Panoramica sull’attuale situazione di infezione da COVID19 e relativo impatto sul Paese: al 6 Aprile c’erano 2400 casi positivi, con 209 morti. Il lavoro ha iniziato a rallentare, la Rupia si è svalutata nei confronti del Dollaro statunitense di circa il 15% dal 1° Marzo.

 

Molti luoghi pubblici sono chiusi, compresi: scuole, luoghi religiosi, centri commerciali, ristoranti, alberghi, stabilimenti balneari e divertimenti.
Misure prese dal Governo:
• Distanziamento sociale: sì
• Mascherina obbligatoria: sta iniziando a Giacarta
• Quarantena: diverse città e paesi mettono in quarantena le persone che stanno tornando da aree urbane
• Coprifuoco: no
• Divieto di consumo di alcol: no
• Limitazione di ingressi a stranieri: sì
• Fermo aereo da e per l’Italia: sì
• Limitazione della mobilità domestica: sì
• Chiusura di ristoranti: sì, la maggior parte
• Altro


EFFETTI SUL MERCATO
Effetti sull’ On Trade: sì, dal momento che il nostro canale distributivo più grande è l’HORECA e la maggior parte dei ristoranti sono adesso limitati all’asporto e alle consegne a domicilio.
Effetti sull’ Off Trade: i negozi al dettaglio ne stanno beneficiando a causa della chiusura temporanea dei ristoranti. Non ci sono ancora severe restrizioni ad uscire fuori in pubblico, ma la maggior parte dei negozi al dettaglio fa transazioni online e servizi di consegna. Le vendite nell’off trade stanno aumentando.

 

Effetti sull’ On Line Trade: sta aumentando, dal momento che molte promozioni vengono fatte on line e la gente fa consegna a domicilio.
Effetti sui Duty Free sulle attività legate al commercio al dettaglio nell’area Travel: significativamente in discesa essendo drammaticamente in calo sia i viaggi nazionali che internazionali.


EFFETTI SUI COSTI DEL COMMERCIO
I costi per la logistica stanno aumentando: no
I costi di stoccaggio stanno incrementando: no e nemmeno il tempo per sdoganare i containers, in realtà dal 2019 il governo ha aperto un secondo deposito doganale ed il processo in effetti si è velocizzato in confronto agli anni scorsi.
I costi per commerciare sono rimasti gli stessi, solo che i ricavi sono scesi significativamente (dal 70% al 90%) a seconda del settore d’impresa
Gli importatori e gli operatori del settore stanno avendo problemi con lo stoccaggio o il movimento di merci a livello domestico: non ancora, ma succederà presto, quando verranno messe in atto delle limitazioni di movimento o leggeri isolamenti specialmente nelle grandi città o negli epicentri dell’epidemia del virus
Chi sono i più affidabili corrieri nel paese: DHL e FEDEX


IL SETTORE
Il tasso di disoccupazione sta aumentando nel nostro settore: sì. Ma nessun dato ufficiale è stato ancora pubblicato. La maggior parte degli alberghi nell’isola di Bali è virtualmente chiusa. La maggior parte degli espatriati sono adesso stati licenziati o alcuni tenuti senza salario. Pochi stanno aspettando di riaprire le loro strutture. Mentre Bali regolarmente ha 18.000 arrivi al giorno attualmente ha virtualmente 0 arrivi.
Sumatra, Giava, Borneo, Papua, sono meno dipendenti dal turismo.
Quali sono le principali conseguenze sul settore: il commercio è calato significativamente, dal momento che i punti vendita sono temporaneamente chiusi ed il potere di acquisto dei nostri consumatori è diminuito a causa dei redditi limitati. Questo ridurrà in tempo, in volume importato durante il terzo e quarto trimestre, se la quota non sarà emessa di nuovo.
Quali sono le necessità degli importatori sul breve termine dai loro partners stranieri: tolleranza/flessibilità sui termini di pagamento

Qual è la forma di cooperazione più efficiente con i produttori di vino
• pubblica
• privata
• coinvolgendo organizzazioni diplomatiche e promozionali: sì
• con consorzi e associazioni di produttori: sì
• media e fiere
• OCM investimenti diretti: sì
• Infusione di denaro: sì


IL FUTURO
Qual è la percezione della crisi italiana legata al COVID19 nel tuo paese: mancanza di disciplina e ignoranza delle persone, specialmente dei giovani e delle persone delle “classi basse”/meno educate (questo sarà il caso anche in Indonesia)
Pensi che ci sarà qualche effetto di stigma o viceversa solidarietà per il made in Italy: no
Quali sono i prossimi eventi nel 2020 in cui valga la pena investire nel tuo paese. Se confermati: nessuno
Quota 2020 la messa al bando ufficiale degli alcolici dell’Unione Europea si sta estendendo fino al 2020 pertanto non ci sono vini europei sul mercato. Il governo non ha mai UFFICIALMENTE rilasciato nessuna lettera di BANDO di prodotti europei, semplicemente non ha rilasciato tutti i marchi di vini con paese di origine all’interno dell’Unione Europea insieme alla quota nel 2019, il che risulta come un effettivo bando dei vini e distillati europei.
Quest’anno il governo non ha ancora rilasciato nessuna quota a nessun importatore per nessuna nazionalità. In una situazione normale il Governo dovrebbe rilasciarla tra Aprile/Maggio, ma con questa pandemia nessun importatore è informato riguardo una data definitiva.
Ad ogni modo se la quota, anche quella europea, sarà rilasciata, gli importatori saranno prudenti specialmente per qualsiasi nuovo vino, che richiede un lungo processo di registrazione e per qualsiasi vino da grandi volumi che non sia stato testato in precedenza sul mercato.
La tassazione in Indonesia è una delle più pesanti ed il mercato uno dei più dominati dalla burocrazia
Dazio di importazione 90% CIF (prezzo ex cellar + assicurazione e trasporto)
Etichetta per accisa IDR 44.000/litro

Fanno di questo mercato uno dei più difficili, ma anche uno dei più interessanti.

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