La storia del Pignolo, vino friulano

La storia del Pignolo, vino friulano

La storia del Pignolo, vino friulano

La storia del Pignolo, vitigno autoctono e vino friulano, ci viene raccontata dalla Donna del vino e produttrice Annalisa Zorzettig

Il Pignolo “MYO’” e Annalisa Zorzettig dell’Azienda Zorzettig
100 – 70 – 30 – 10 sono le “misure” di un’azienda nata oltre un secolo fa, che da settant’anni imbottiglia il suo vino, da trent’anni ha avviato importanti rinnovamenti nelle campagne, nella scelta e riqualificazione dei vigneti autoctoni e nelle tecniche di produzione e imbottigliamento, in questi ultimi dieci anni ha sviluppato una visione olistica della qualità, migliorando ulteriormente l’azienda, il rispetto ambientale e l’amore sincero per la natura, la tradizione e le tecniche per la massima cura del prodotto.
Zorzettig possiede vitigni tra i più antichi di tutto il Friuli Venezia Giulia: vitigni di Malvasia di oltre ottant’anni. Punto di forza della moderna azienda Zorzettig è il lavoro meticoloso e innovativo in campagna: dal ripristino di tutti i corsi d’acqua alla risistemazione fondiaria con nuovo sesto di impianto, il restauro e la sistemazione delle colline, l’acquisto di attrezzature ecosostenibili. Il lavoro sulla produzione autoctona ha portato nel 2006 alla nascita della linea Myò Vigneti di Spessa, coniata dalla stessa Annalisa Zorzettig.
I vigneti per questa produzione sono stati accuratamente selezionati fra i più vecchi e fra i più promettenti della Tenuta e tutte le uve sono state vendemmiate a mano.

La storia del Pignolo, vino friulano

Friuli Colli Orientali DOC Pignolo Myò Vigneti di Spessa
E’ un vitigno autoctono friulano. Non è data sapere la data di nascita, anche se alcune tracce risalgono al 1600, ma lo è invece sicuramente il luogo in cui per primo si scoprì la coltivazione: Rosazzo splendida località dei Colli Orientali dove nella secolare Abbazia, i Frati Benedettini coltivavano la vite e producevano vino.
Il “Pignul”, come viene chiamato in friulano, viene coltivato solo nella nostra Regione.
Colore rosso amarena intenso. Spiccano note di frutti rossi, ma anche leggeri sentori tostati derivati dalla lunga maturazione in barrique. Lasciato nel bicchiere o nel decanter, il vino si apre dando spazio a profumi balsamici e speziati. In bocca è evidente una nota tannica dolce e una grande struttura che prelude ad una buona capacità di evolvere e migliorare con l’invecchiamento.
Vino rosso friulano longevo che migliora l’armonia e l’equilibrio dopo lungo affinamento in bottiglia.
Abbinamento preferito con i formaggi stagionati.

L’origine del brand MYÒ viene così spiegato da Annalisa Zorzettig:
“È un termine estrapolato da un verso della più antica ballata friulana, composta a Cividale del Friuli nella prima metà del XIV secolo.
Quattro strofe nelle quali un giovane innamorato paragona la sua donna alla sua terra, entrambe amate più di ogni altra cosa.
Tutte le poesie dell’epoca raccontavano momenti di vita: il lavoro nei campi, l’amore, il quotidiano.
E MYÒ vuole essere un richiamo diretto alla terra friulana, alle sue tradizioni, ai suoi riti.
La nuova linea è frutto di un lavoro corale e appassionato, per questo simboleggia per noi la famiglia, gli affetti”.
“Per me un vino quasi da meditazione, un calice che mi piace degustare in solitudine”.

Annalisa Zorzettig

Annalisa Zorzettig

Annalisa Zorzettig dell’Azienda Zorzettig.
Natura, autenticità, evoluzione, qualità. Sono queste le “parole d’ordine” che guidano il pensiero e il lavoro di Annalisa Zorzettig, che ha preso la conduzione dell’omonima azienda vinicola di famiglia dieci anni or sono – sempre affiancata dal fratello Alessandro nella cura delle campagne.
“La storia di Annalisa Zorzettig raccolta in piccoli passaggi:
“A 15 anni : ribelle! il motto della famiglia era : lavorare – lavorare – lavorare indifferente dove, cantina, campagna, ufficio…
a 18 anni : incompresa! volevo girare il mondo per fiere, degustazioni, manifestazioni… ma ero solo una figlia femmina…
a 25 anni : già mamma ma sempre presente con la mia cucciola in cantina, in vigna, dai clienti, in banca…
a 30 anni: stravolgimento totale tra le bottiglie… mi sono accorta che avevo perso qualche anno di divertimento adolescenziale….ho recuperato …un po’…ma poco poco…
a 35 anni: anche se ormai la cosa era già collaudata da un po’, ho realizzato che l’azienda era “sulle mie spalle”… ma mi ispiravo sempre a mia mamma che, anche nei momenti difficili, ha sempre il sorriso e una buona parola per tutti…
a 39 anni: cambiamenti radicali: ristrutturazione vigneti/ immagine/cantina…, ma anche visite alle cantine in Italia, Francia, Napa Valley, Spagna… tutto…
a 45 anni: sempre più entusiasmo nel mio mondo enoico che trova un ottimo connubio con eventi dedicati all’arte, alla musica, alla danza, al cinema, alla cultura…..
a 49 anni : eccomi qua ! Tanto da fare…e fedele al mio motto: CUMBININ ! (che in friulano significa “si può fare, non c’è problema”)
ZORZETTIG via Strada S.Anna, 37 – Spessa 33043 Cividale del Friuli (UD)

Contributo raccolto a cura di Cinzia Tosetti, giornalista e Donna del Vino

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